Anche una mostra sull’Architettura Ferrari fra le iniziative “off congress” del XXIII Congresso Mondiale di Architettura Torino 2008

Federica Ratti
30 giugno 2008

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L’Architettura Ferrari a Maranello. Il programma “formula uomo” fra valori estetici e sostenibilità, è il titolo di una delle esposizione presentata nell’ambito degli eventi ufficiali Off Congress del XXIII Congresso Mondiale di Architettura Torino 2008.
L’evento sarà ospitato dal Museo dell’Automobile di Torino e rientrerà nel programma Architectureflows del Congresso UIA, in quanto tappa di un percorso ad eventi tematici di carattere architettonico che corrono lungo le sponde del Po e collegano la sede del congresso al Lingotto con il centro della città di Torino.
La mostra raccoglie fotografie, schizzi, modelli e progetti di Renzo Piano, Jean Nouvel, Massimiliano Fuksas, Luigi Sturchio e Marco Visconti, architetti che hanno tutti contribuito alla progettazione degli edifici industriali della Ferrari a Maranello.

Introduzione alla mostra
«Dal ‘97 ad oggi il complesso industriale Ferrari si è trasformato grazie ad un impegno urbanistico-architettonico che vede la persona come fulcro attorno al quale far ruotare un evidente rinnovamento aziendale.
Seguendo la mostra sarà possibile conoscere e valutare lo sforzo sperimentale, progettuale ed organizzativo che ha generato gli effetti spaziali caratterizzanti questi ambienti di altissimo valore. Attraverso la visione delle immagini appare chiaro come gli esiti del lavoro comune influiscano positivamente sul singolo e sull’azienda e in che misura lavorare in luoghi gradevoli significhi nutrire i valori estetici della propria vita.
Ai miei occhi la Ferrari oggi è un complesso architettonico e tecnologico composto da una famiglia di ambienti peculiari, caratterizzati individualmente e legati da un unico intento generativo. Ogni progettista, in effetti, ha lavorato applicando i propri valori umani, estetici, tecnologici: Renzo Piano propone una soluzione che traduce la prestazione tecnologica in valore simbolico, Massimiliano Fuksas lavora impiegando un garbato equilibrio fra naturalità, leggerezza e movimento, Luigi Sturchio ricorda in modo organico l’archetipo del movimento, Jean Nouvel impiega riflessione, ombreggiatura e trasparenza attraverso un’azione ambientale a grande scala. I nostri edifici produttivi si basano sull’impiego di luce, natura ed energia mentre il ristorante aziendale è una forma scultorea legata a diagrammi di aerodinamica e sostenibilità.
Risultato di questi lavori è un’estetica suggestiva composta attraverso elementi in sintonia. La fabbrica ha cambiato volto grazie ad interventi che sono in grado di affinare il rapporto tra produttività e risultato ma soprattutto di regalare un maggior benessere all’uomo: vero artefice della costruzione del mito Ferrari.»

Il curatore
Marco Visconti

L’inaugurazione della mostra, a cura di MDN – Marco Visconti & Partners, è prevista per la serata del 30 giugno presso il Museo dell’Automobile, Torino Esposizioni (ingresso su invito).

L’ARCHITETTURA FERRARI A MARANELLO
Il programma “formula uomo” fra valori estetici e sostenibilità
30 giugno – 17 agosto 2008
Museo dell’Automobile, Torino Esposizioni, Padiglione Giovanni Agnelli
Corso Massimo D’Azeglio, 15 Torino

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