Vicenza: in arrivo la grande mostra per il cinquecentenario palladiano

Federica Ratti
7 settembre 2008

A Vicenza la grande mostra Palladio 500 anni
[ 9 immagini ]

A conclusione e coronamento delle celebrazioni per il V Centenario dalla nascita di Andrea Palladio (1508 – 2008), dal 20 settembre prossimo il Palazzo Barbaran da Porto di Vicenza ospiterà la mostra Palladio 500 anni, promossa dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, dalla Royal Academy of Arts e dal Royal Institute of British Architects.
Oltre 200 opere originali fra disegni autografi, dipinti, libri, manoscritti, mappe, bronzetti, monete e un gran numero di modelli architettonici, in un percorso espositivo suddiviso in tre sezioni principali dedicate alla carriera dell’architetto vicentino, alla sua prassi progettuale e costruttiva e all’eredità palladiana. Video ed animazioni digitali completano il percorso, con l’obiettivo di inserire i progetti ed i modelli architettonici originali nei contesti per i quali erano stati pensati.

«La mostra “Palladio 500 anni” è la storia di una vita straordinaria e il tentativo di raccontare un mistero: come è stato possibile che il figlio di un mugnaio sia diventato il più famoso architetto degli ultimi cinque secoli?
Il racconto è fatto attraverso “fotogrammi” unici, ritrovati in oltre ottanta musei e biblioteche di tutta Europa in cinque anni di ricerche da parte di una equipe internazionale di studiosi provenienti dall’Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, e Stati Uniti d’America.
Innanzitutto 78 disegni autografi di Palladio, molti dei quali ritornano in Italia dopo la vendita da parte di Vincenzo Scamozzi all’architetto inglese Inigo Jones nel 1614. Consentiranno di cogliere Palladio al lavoro, mentre concepisce i suoi capolavori, presentando anche il Palladio dimenticato, vale a dire quei progetti mai realizzati, o per ragioni finanziarie oppure perché troppo avanzati per il suo tempo: il ponte di Rialto di Venezia, ville grandi come templi antichi, il progetto per un nuovo Palazzo Ducale distrutto dall’incendio del 1577. Per consentire al pubblico di non addetti ai lavori di comprendere e apprezzare la portata spesso rivoluzionaria di questi disegni, gli esperti hanno curato la realizzazione di oltre trenta modelli tridimensionali che chiariscono lo sviluppo spaziale dei disegni tracciati nei fogli di carta.
Oltre 40 dipinti vi consentiranno di guardare in faccia gli amici di Palladio, ritratti da grandi pittori come Veronese, Tiziano o Tintoretto, ma anche i suoi nemici, come Jacopo Sansovino, di cui Palladio insidia il primato come leader dell’architettura a Venezia. Splendide vedute di Canaletto e Zuccarelli mostreranno gli edifici di Palladio realizzati per i palladianisti inglesi del Settecento, una vera e propria “mostra palladiana” concepita duecento anni fa. Sculture e bronzetti presenteranno per la prima volta il lavoro di artisti come Vincenzo Grandi e Valerio Belli fondamentali per la formazione del giovane Palladio.
Ne emerge un Palladio inedito, ben diverso dalle consuete letture classiciste in bianco e nero: un Palladio immaginifico inventore di forme nuove, che crea creative soluzioni per superare le difficoltà imposte dal sito.
Un Palladio che, soprattutto negli anni della maturità, vuole emozionare con i propri edifici, usando il colore, gli ordini colossali, le viste scenografiche.
Un Palladio “moderno” come non lo avete mai visto, che cambia il volto di Vicenza e il modo di vivere nelle campagne del Veneto e le quinte del Bacino di San Marco a Venezia.
Capiremo così la portata innovativa del suo messaggio, e l’attualità della sua convinzione che l’architettura possa cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Capiremo come sia possibile per il figlio di un mugnaio aver conquistato il mondo.»

Dal 31 gennaio al 13 aprile 2009, la mostra si sposterà alla Royal Academy of Arts di Londra.

Palladio 500 anni
20 settembre 2008 – 6 gennaio 2009
Palazzo Barbaran da Porto – Vicenza

Immagini:
1. Canaletto, veduta del Redentore a Venezia [Manchester, Manchester City Galleries]
2. Modello del Redentore a Venezia [Vicenza, CISA Andrea Palladio]
3. Modello del tempietto Barbaro a Maser [Vicenza, CISA Andrea Palladio]
4. Andrea Palladio, il teatro Olimpico [Londra, Royal Institute of British Architects]
5. Andrea Palladio, progetto per la controfacciata di San Francesco della Vigna a Venezia [Vicenza, Musei Civici]
6. Andrea Palladio, foglio preparatorio per I Quattro Libri [Londra, Royal Institute of British Architects]
7. Teatro Olimpico [© Pino Guidolotti – CISA Andrea Palladio]
8. Teatro Olimpico [© Pino Guidolotti – CISA Andrea Palladio]
9. Palazzo Barbaran da Porto [© Pino Guidolotti – CISA Andrea Palladio]

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Category: Architettura, Arte rinascimentale, Artisti, Comunicati stampa, Esposizioni, Eventi | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

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