Fotografia: Ti rubo l’anima, una personale di Alberto Marolda alla Fonderia delle Arti di Roma

Federica Ratti
26 maggio 2009

Una personale di Alberto Marolda alla Fonderia delle Arti di Roma
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Nel mese di giugno la Fonderia delle Arti di Roma propone una personale di Alberto Marolda. L’esposizione, curata da Antonietta Campilongo, si intitola “Ti rubo l’anima” e offre una selezione di scatti dedicati al mondo della musica e del teatro: vent’anni di ritratti di musicisti, artisti, performers e attori ripresi nel loro quotidiano. Di seguito il comunicato stampa dell’evento.

«Negli ultimi tempi, il dibattito su come riuscire a portare all’attenzione dei più un evento, o una storia, se limitarsi cioè a raccontarlo e spiegarlo con la parola, o se invece, grazie alle nuove tecnologie multimediali, allargarsi senza più limiti di scelta sulle forme di comunicazione, giocando anche sull’audio, sull’immagine o sul video, appassiona ed attrae gli artisti di tutto il mondo. La vita, la realtà nella quale siamo tutti immersi è, per i sensi dell’uomo, una vasta esperienza multimediale, sicuramente comunque affascinante, e da vivere, il più possibile, sino in fondo. Tatto, udito, vista, olfatto, gusto, tutti sensi che vengono regolarmente stimolati nel nostro flusso quotidiano e che, in un racconto, in una cronaca, è sempre più importante cercare di soddisfare fedelmente. La vita, quindi, definita come una ripida montagna russa, dalle incredibili discese e risalite, in cui, però, cercare di fissare per poterli raccontare e, magari rivivere, in tutti i momenti più importanti. Con Ti rubo l’anima, Alberto Marolda ci presenta un lungo racconto di storia della musica, e del teatro, con belle immagini, rubate in più di vent’anni di attenta osservazione, prese, tra l’altro, prevalentemente in primo piano, di grandi performers, sia italiani che stranieri. La dura fatica dell’arte. Forse non riusciremo mai a suonare, a cantare, a recitare, o più in generale ad esprimere la nostra ansia creativa con la stessa intensità dei tanti artisti che Alberto ha fotografato e ripreso nel corso dei lunghi anni della sua assidua esplorazione, ma sicuramente, assaporando e gustando le sue immagini, potremo cercare di avvicinarci al loro sentire più intimo, e, forse, trovare il coraggio di uscire allo scoperto con le nostre idee e la nostra arte, quale essa, in fondo, sia. Questo, in fondo, sarebbe un grande risultato da raggiungere per tutti.
 
Alberto Marolda è un cittadino dell’amato stivale nel vero senso della frase che ha vissuto con la valigia aperta in diverse città italiane, formandosi necessariamente con una mentalità aperta ed interessata ai nuovi mondi che ogni volta lo circondavano. Momenti di vita spezzati da subitanei trasferimenti, in una novella Odissea che sembra non terminare mai. Era quasi un obbligo perciò, cercare di fissare nella memoria gli attimi per evitarne l’eclissi nel vasto e tormentato mare della memoria. Ecco il perché della nascita di una voglia di comunicare ad ogni costo le tante immagini e storie viste o ascoltate, approfondendone tutti gli aspetti da novello vate tecnologico. Alberto, quindi, ci ha provato da sempre, accompagnando le sue tante cronache giornalistiche, con immagini fotografiche riprese in una vasta ed interessante gamma di tecniche e colorazioni. Varie esperienze lo hanno disegnato, nel suo viaggio nella comunicazione, come conduttore radiofonico, direttore di diversi media, giornalista, fotografo, in un meltin’ pot in continuo movimento, perennemente mirato, però, al racconto della realtà, cercando di carpirne l’anima, la parte interna più vera e nascosta, convinto che fosse quella l’unica maniera per poi mostrarla e raccontarla a tutti, con gli occhi, in fondo, sinceri ed attenti di un bimbo allegro e scanzonato. Oggi Alberto è una delle prime firme degli spettacoli per il quotidiano napoletano Roma, ha fondato e dirige la testata giornalistica web www.iogiornalista.tv, collabora con varie altre testate sia cittadine che nazionali, muovendosi senza imbarazzo in veste di giornalista o di fotografo, è, insomma, una dimostrazione vivente del moto in perpetuo ed affannoso  movimento. Servirà a qualcosa? Date un occhiata alle sue immagini e poi raccontatecelo…»

TI RUBO L’ANIMA
una personale di Alberto Marolda
4 – 27 giugno 2009
Fonderia delle Arti
Via Assisi, 31 – 00181 Roma
Vernissage: giovedì 4 giugno 2009 ore 17.30
Orario di apertura: lunedì-venerdì ore 10-20; sabato ore 10-15
Per info: tel. 339 4394399 – 06 7842112 – 392 8269904

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