Ostinati!: domani il primo concerto dell’edizione 2011

Michela Mori
20 gennaio 2011

Prende il via domani sera, 21 gennaio, al cinema Torresino di Padova la rassegna “Ostinati! 2011”, promossa dal Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova. Sette serate e otto concerti fino a maggio 2011, all’insegna della musica indipendente, a cavallo tra jazz contemporaneo, rock alternativo, improvvisazione. Il primo appuntamento è con il quartetto Tim Berne & Los Totopos.

Tim Berne è tra gli ospiti più frequenti dei concerti del Centro d’Arte. Suona per la prima volta a Padova nel 1980 e da allora le sue presenze sono cicliche. Dopo la recente esibizione con i Buffalo Collision, ecco i nuovi Los Totopos. Un quartetto che architetta una musica aperta a climi sonori diversificati, che mischia pagina scritta e sequenze improvvisate, ritmi ipnotici e lunghe, distese melodie. Un tessuto strumentale denso, che seduce con continui scarti dinamici. Berne è nato a Syracuse, New York, nel 1954. Appassionato di rhythm and blues, affascinato dalla lezione di Julius Hemphill, dagli anni 70 partecipa al movimento post-free ritagliandosi presto un ruolo di leader. A fianco del batterista Paul Motian e del chitarrista Bill Frisell, incide dischi importanti per la Soul Note e la Columbia (“Fulton Street Maul”), segnalandosi tra i più innovativi compositori della sua generazione. Ha diretto molti gruppi, tra cui Caos Totale, Bloodcount, Science Friction, ha collaborato con John Zorn, Joey Baron, Hank Roberts, Marc Ducret, Michael Formanek, Django Bates, tra gli altri. Ha fondato l’etichetta Screwgun Records, per cui pubblica tutte le sue opere.

Oscar Noriega, di origini messicane, è nato in Arizona, ha vissuto a Los Angeles e Boston, prima di stabilirsi a Brooklyn. Ha suonato nella Duke Ellington Repertori Orchestra, nella Either/Orchestra e a New York partecipa alla scena downtown. Ha fondato l’Oscar Noriega Quartet, è stato elemento di Sideshow, gruppo interprete delle musiche di Charles Ives. È elemento stabile del quartetto di Chris Speed.

Matt Mitchell (1975) è pianista e tastierista di formazione eclettica (rock, jazz, elettronica). Si è trasferito a Philadelphia nel 1999; da allora ha partecipato a numerosi progetti musicali, collaborando con Tim Berne, Ravi Coltrane, Drew Gress, Jim Black e molti altri.

Ches Smith è tra i più apprezzati batteristi dell’ultima generazione. Specializzato in solo-performances, ha suonato in gruppi di rock sperimentale e in diversi gruppi jazz. È elemento stabile di Xiu-Xiu, del “Ceramic Dog” trio di Marc Ribot e dei gruppi di Mary Halvorson. Ha lavorato inoltre a fianco di Carla Bozulich, Fred Frith, Trevor Dunn.

I biglietti sono in vendita alla cassa del Torresino a partire dalle ore 20:00 a 12, 10 e 5 euro (studenti universitari). Sul sito del Centro d’Arte, il programma completo della rassegna.

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Category: Artisti, Blues, Cantautori, Canzoni, Chitarra, Jazz, Musica alternativa, Musica contemporanea, Musica elettronica, Musica leggera, Musicisti, Pianoforte, Rock, Tastiere | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

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