Silvio Vigliaturo – Italia 150, Altra Terra

Michela Mori
19 aprile 2011

A partire da sabato 30 aprile, e fino a domenica 26 giugno, la città di Castellamonte ospiterà una personale dell’artista Silvio Vigliaturo dal titolo Italia 150, Altra Terra; una mostra, a cura di Vittorio Amedeo Sacco, incentrata sul concetto di “mescolanza” che, soprattutto negli ultimi due anni, ha funzionato da filo conduttore tematico principale di tutta la poliedrica lavorazione dell’artista, dalle sculture in vetro a quelle in ceramica, dai dipinti alle installazioni.

In questa particolare occasione, la mescolanza sarà presente nella sua declinazione più intima e personale. Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha portato Vigliaturo a riflettere sulla sua storia di calabrese che, nel 1962 è emigrato in Piemonte, a Chieri. Da quel momento il “fare” piemontese ha iniziato ad amalgamarsi alla sua indole originaria, tanto da diventare parte integrante della personalità dell’artista – una nuova radice che si è innestata su quelle mai dimenticate della terra natia. L’Italia, vista da un italiano contemporaneamente del sud e del nord, è omaggiata attraverso l’uso predominante del bianco, del rosso e del verde, che da sempre fanno parte della tavolozza dell’artista, ma che, in questo particolare caso, diventano i principali protagonisti. Centro dell’allestimento sarà un’installazione di sculture in vetro di grandi dimensioni rappresentanti La Musica – un insieme di strumentisti con arpe, sax, bassi e chitarre che daranno vita ad un concerto di intensi e vibranti cromatismi. Questa non è la prima volta che la città di Castellamonte ospita le opere di Silvio Vigliaturo. L’artista, infatti, ha partecipato a due delle tre ultime tre edizioni della Mostra della Ceramica che annualmente si tiene nella città canavesana. La novità risiede essenzialmente nel fatto che, mentre in tali occasioni Vigliaturo ha presentato delle opere in ceramica – riuscite deviazioni dai media artistici a lui più consueti – appositamente realizzate per la manifestazione, quest’anno, Palazzo dei Conti Botton, sede del Museo della Ceramica, ospiterà un’intera personale dedicata all’artista in cui saranno il vetro e i dipinti a farla da padrone, le forme espressive che lo hanno reso famoso a livello internazionale. Un’altra terra, dunque, perché come l’argilla si può trasformare in ceramica, così la sabbia, attraverso una lavorazione quasi alchemica, genera il vetro.

Museo della Ceramica Palazzo dei Conti Botton – Piazza dei Martiri della libertà, 28 – Castellamonte (to). Vernissage sabato 30 aprile 2011, ore 17,30

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Category: Arte, Arte contemporanea, Artisti, Esposizioni, Scultura | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

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