L’incredibile storia di Vaclav e Lena

Elettra Antognetti
15 dicembre 2011

Haley Tanner,
Cose da salvare in caso di incendio,
Longanesi, La Gaja Scienza, 2011

Uscito lo scorso 25 agosto, Cose da salvare in caso d’incendio è il romanzo d’esordio dell’autrice newyorkese Haley Tanner, classe 1982. La grande eco prodotta dal romanzo ha fatto in modo che, ancora prima della sua effettiva pubblicazione, i diritti del libro fossero venduti in ben venti paesi del mondo. Anche in Italia, l’immediato successo di pubblico e criticagli hanno già valso il titolo di romanzo rivelazione del 2011.

La storia è quella di Vaclav e Lena, due bambini di nove anni, entrambi immigrati a New York dalla Russia. Vaclav, che vive nel quartiere di Brooklyn con i genitori nel tipico appartamento impregnato dall’odore di boršc e di stenti, sogna di diventare un mago famoso come il suo beniamino Houdini, e di fare della piccola Lena la sua incantevole assistente. Lena, orfana, abita con una giovane zia scapestrata ai limiti della legalità, non parla l’inglese, ha difficoltà a comunicare con i suoi coetanei e solo con Vaclav tutto diventa facile. Soltanto un brutto sogno poteva interrompere quest’idillio d’infanzia: quando la madre di Vaclav scopre un turpe segreto riguardante la vita della piccola Lena, la bambina viene portata via dal mondo che fino ad allora le era stato famigliare. Per sette anni. Finalmente, in occasione del diciassettesimo compleanno di Lena, i due giovani si potranno ritrovare e rimettere a posto i tasselli di un puzzle fin troppo frammentato.

Haley Tanner racconta questa fiaba dei giorni nostri con uno stile semplice e immediato. Apprezzabile la scelta stilistica dell’elenco, strategia già privilegiata anche da Nick Hornby in Alta Fedeltà. I temi prevalenti sono molteplici: dall’amore, alle difficoltà del rapporto genitori-figli. Degrado e povertà fanno da sfondo a tutta la vicenda narrata: la multiforme realtà newyorkese cozza con quell’idea ormai perduta di sogno americano, mostrandone gli evidenti limiti.

L’operazione narrativa della Tanner non è di certo nuova: innumerevoli scrittori hanno affrontato il tema dell’immigrazione negli USA (cfr. Sandra Cisneros, la chicana di Chicago o Leslie Marmon Silko, che da voce alle istanze dei nativi d’America). Nel caso di Haley Tanner, nuova è, tuttavia, la prospettiva di insider. Newyorkese  doc, la Tanner riesce ad assumere una prospettiva insolitamente tutta russa e a dare voce ad una minoranza dimenticata.

Curiosità: dall’inglese Vaclav & Lena, la traduttrice, Silvia Piraccini, ha optato per la scelta Cose da salvare in caso di incendio, titolo che, creando un alone di mistero intorno al libro, ha certamente contribuito alla sua fortuna editoriale.

Cose da salvare in caso di incendio è un romanzo delicato, da leggere in un fiato.

Category: Best seller, Idranet, Infanzia, Libri, Narrativa, Sentimentale | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

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