Dal 10 maggio al 16 giugno 2013 si terrà presso la ex Filanda di Forno (Massa Carrara) la mostra “La terra modellata”, con opere di Maria Giulia Cherubini. La mostra, a cura di Francesca Giovannelli, sarà inaugurata venerdì 10 maggio alle ore 17.00, con presentazione del catalogo domenica 2 giugno, sempre alle ore 17.00.
Archive for the ‘Arte’ Category
La terra modellata: opere di Maria Giulia Cherubini alla ex Filanda di Forno (MS)
Black Box/A scatola chiusa: un progetto degli artisti del Gruppo Radici in collaborazione con l’Istituto Penale Minorile Ferranti Aporti di Torino a Monaco di Baviera
Black Box/A scatola chiusa è un un progetto interdisciplinare su un’idea didattica del prof. Claudio Pieroni e gli artisti del Gruppo Radici in collaborazione con l’Istituto Penale Minorile Ferranti Aporti di Torino; curato da Emily Barsi, sarà presentato dalla GEDOK München in cooperazione con l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera (classe della prof.ssa Senta Connert) il prossimo 24 aprile 2013. Di seguito il comunicato che presenta integralmente l’iniziativa.
Freaks, “lo spettacolo mostro”: venti spettacoli brevi in due serate a Sarzana (SP)
Sabato 23 e domenica 24 marzo 2013, alle ore 21.00, si terrà al Teatro Impavidi di Sarzana (La Spezia) un singolare spettacolo teatrale denominato “Freaks, lo spettacolo mostro”, su un format di Diego Garbini, realizzato da progetto ARSa (ArtiReteSarzana) in collaborazione con Teatro Ocra, Platò, Btomic. Si tratta di venti brevi spettacoli di genere vario, realizzato da numerosi artisti, e ripartiti in due serate.
L’Immaginario di Marco Tirelli a Roma dal 13 marzo al 5 maggio
Si è aperta da pochi giorni a Palazzo Poli a Roma la mostra “Immaginario”, raccolta di opere dell’artista romano Marco Tirelli. Se è vero che la sua ispirazione proviene dal passato storico artistico, la creatività dell’autore, però, attinge forza dagli oggetti e soggetti di varia natura che appartengono alla nostra realtà quotidiana e li arricchisce di un nuovo significato e di una individuale e originale interpretazione.
Il 13 marzo 2013 si inaugura presso l’Istituto nazionale per la grafica, la mostra personale di Marco Tirelli (Roma, 1956) curata da Ludovico Pratesi, che si propone di presentare al pubblico per la prima volta un aspetto inedito della ricerca dell’artista, per costruire una sorta di itinerario verbale e visivo legato alla natura e all’evoluzione del suo processo concettuale e creativo. Il titolo allude a una sorta di deposito di immagini, un archivio dove, per modelli e frammenti, possa entrare il mondo intero, da cui l’artista ricava volta per volta le visioni dei propri dipinti. Una vera e propria Wunderkammer privata, che contiene centinaia di soggetti diversi, dagli oggetti d’uso quotidiano alle architetture, dagli animali alle mappe alle geometrie, che invadono come un fiume in piena le sale espositive del Museo. Proprio il legame con la storia dell’arte e la notoria distanza dalle mode culturali di Tirelli hanno trovato, nell’ingente patrimonio iconografico dell’Istituto e nella sua identità museale, un eccezionale “archivio visivo” che ha suggestionato e contestualizzato la ricerca dell’artista. Tirelli ha subito il fascino della vicinanza delle matrici incise dai maestri quali Piranesi, Morandi e dei fogli di Dȕrer e Rembrandt, non per realizzare altre matrici ma per attingere idealmente da questo “serbatoio d’immagini come fossero all’interno di un grande lago in cui i fiumi del vissuto confluiscono e le immagini sedimentano sul fondo, pronte a riemergere nel momento in cui qualcosa le riattivi. Una nuova esperienza può farle riaffiorare alla superficie del visibile” (Tirelli).
Lo stesso artista dichiara: “La mia attenzione si focalizza indiscutibilmente su Piranesi, figura con cui credo di avere molte affinità. Lo considero uno dei più grandi artisti del passato, mi ritrovo molto nel suo pensiero, nella sua visione. Piranesi era figlio del suo tempo e dell’idea neoclassica circa l’immutabilità del tempo. Vedeva nella Roma antica l’incarnazione dell’ideale puro, eterno, immutabile. Avrebbe desiderato fissare quella perfezione per poterla perpetuare … ha comunque vissuto un violento contrasto interiore, combattuto tra l’idea di far rivivere la classicità dell’impero romano come modello di immutabile perfezione, e d’altra parte consapevole che quest’ultima ci sia pervenuta solo in frantumi e rovine, ovvero che il mondo sia soggetto al tempo, alla trasformazione, e dunque alla dissoluzione. Da qui la sua ossessiva catalogazione dei reperti. Come se della perfezione non si potesse far altro che catalogarne brandelli. Piranesi artista tragico.”
“Questa mostra svela un lato nascosto ma fondamentale della ricerca di Tirelli. Una quantità di materiali preziosi e indispensabili per analizzare il processo creativo dell’artista, dalla prima suggestione fino all’opera finita, attraverso una riflessione sulla natura simbolica di ogni immagine scelta per evocare altro da sé, una dimensione onirica e concettuale densa di riferimenti emersi da una realtà trasfigurata” puntualizza Ludovico Pratesi. Disegni di formati diversi, alcuni dei quali saranno destinati alle collezioni dell’Istituto, schizzi, progetti, bozzetti e tavole fotografiche si sviluppano come un flusso continuo nelle sale di Palazzo Poli per svelare infine gli inediti diari dell’artista, ricchissimi di scritti, pensieri, suggestioni, schizzi e impressioni .Il catalogo della mostra, edito da GLI ORI, contiene una introduzione di Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto nazionale per la grafica, un testo del curatore Ludovico Pratesi e contributi di Claudia Cieri Via e Antonella Renzitti, oltre a una conversazione tra Marco Tirelli e Ludovico Pratesi. In occasione della personale di Marco Tirelli sarà proiettato anche un cortometraggio realizzato dal regista filippino Raymond Red e prodotto da CortoArteCircuito per l’edizione 2012 della sezione Crossing Cultures di Asian Film Festival.
VOGLIO ESSERE: A Visual Art Exhibition
Dall’8 al 17 marzo si aprirà Voglio Essere, una collettiva di arte contemporanea a Limena, in provincia di Padova. E’ un’iniziativa importante, al femminile, perché il tema di ispirazione è la violenza sulle donne, in tutte le sue manifestazioni. L’arte diventa, quindi, strumento ed espressione creativa, per far diffondere un messaggio universale e senza tempo, ma purtroppo sempre molto attuale. La curatrici della mostra hanno voluto, però, che le opere non comunicassero dolore e tristezza, ma valori positivi, perché dietro a queste opere di vario genere e stile c’è la speranza che la brutalità subita da tante donne in tutto il mondo scompaia per sempre e dovunque.
VOGLIO ESSERE
-I want to be- Je veux être- Quiero ser – Ich möchte in der-
Unë dua të jem- Ik wil – איך ווילן צו זיין - Vreau să fie-
A Visual Art Exhibition
VOGLIO ESSERE è un’esposizione di arte contemporanea che si terrà a Limena, Padova, nel suggestivo Oratorio seicentesco della Beata Vergine del Rosario – sito in Via Roma 44, Limena – dall’8 al 17 marzo 2013.
La vernice della mostra è organizzata per il giorno 8 marzo alle ore 18.00 ad ingresso libero. La mostra è visitabile ogni giorno, escluso il lunedì, con ingresso libero, dalle ore 16.30 alle ore 20.00.
La mostra è organizzata dall’Assessorato alla Cultura e dal Comune di Limena in collaborazione con l’associazione Artemisia.
La direzione della mostra è dell’Assessore Stefano Toubai.
La mostra è a cura di Chiara Coltro, Barbara Codogno, Nicoletta Furlan.
L’esposizione è inoltre patrocinata da Turismo Padova Terme Euganee e AIDDA Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda.
Espongono gli artisti: Laura Stefani; Silvia Ferrara; Maurizia Manfredi; Adolfina De Stefani; Mara Ruzza; Claudia Fabris; Vanilla Ragana; Elena Candeo; Greta Bisandola; Marta Czok; Federica Fontolan; Claudia Bortolato; Gruppo Cytric ( David Selovin e Arianna Ferrazin).
Si segnala inoltre che, durante la vernice, l’artista Claudia Fabris realizzerà la performance: LA BAMBOLA. Sinossi in “elenco artisti e loro opere”.
La giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ma anche, purtroppo, le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. E se negli anni ’50 regalare i fiori di mimosa l’8 marzo era considerato un atto turbativo dell’ordine pubblico, oggi l’8 marzo è una data universalmente riconosciuta. Come lo è il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. Sono date significative in cui è indispensabile affrontare l’argomento della violenza sulle donne dal punto di vista politico, sociale e civile.
In mostra a Padova: Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento
Dal 2 febbraio al 19 maggio un evento che unisce la passione per la letteratura e per l’arte figurativa, attraverso la figura di un grande protangonista della cultura cinquecentesca italiana: Pietro Bembo. A Palazzo del Monte di Pietà in Piazza Duomo, a Padova, sono esposti i capolavori che egli aveva raccolto nella sua casa e che dopo la sua morte furono divisi tra vari musei internazionali, da cui, per l’occasione e per la durata della mostra, torneranno al luogo di origine di questa bellissima ed inestimabile raccolta.

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