Domani, 24 maggio alle ore 18:00 lo studio di architettura 70m2 presenta a Firenze la seconda tappa di LUMINA, mostra itinerante di creazioni luminose realizzate da designers di gioielli taliani e stranieri che le hanno ideate avendo come finalità la decorazione di un ambiente piuttosto che l’ornamento della persona. Fino all’11 giugno LUMINA avrà come sede la Scuola di Gioielleria Contemporanea Alchimia in Piazza Piattellina 3/r a Firenze, partecipando al calendario del Florence Design Week 2011.
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Le Meraviglie del Tesoro di San Gennaro: i gioielli del Santo in mostra al Museo del Tesoro
Ci sono voluti sette secoli di donazioni di papi, imperatori, sovrani, uomini illustri e persone comuni per formare quello che, al giorno d’oggi, è uno dei più importanti e ricchi tesori dell’arte: il leggendario tesoro di San Gennaro. Da alcune settimane le Meraviglie del Tesoro di San Gennaro sono esposte al pubblico in un’inedita mostra che coinvolge sei differenti strutture museali nel centro storico di Napoli.
La meraviglia del corallo
Continua, fino al 30 gennaio 2011, la mostra “Mirabilia Coralii. Manifatture in corallo a Genova, Livorno e Napoli tra il XVII e XIX secolo” inaugurata il 12 dicembre scorso a Palazzo Vallelonga a Torre del Greco (Napoli).
Design del gioiello: una retrospettiva dedicata a Bulgari

A 125 anni dalla fondazione, Bulgari propone la prima retrospettiva mai realizzata nella storia del marchio. Fino al 13 settembre 2009, infatti, Palazzo delle Esposizioni a Roma ospita la mostra “BULGARI. Tra eternità e storia: 1884-2009”, curata da Amanda Triossi, responsabile dell’archivio storico della maison.
Gioielli Art Déco e delle Avanguardie in mostra a Parigi

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Interessante ed originale la mostra che aprirà il 19 marzo al Museo di Arti Decorative di Parigi. Si tratta infatti di un’esposizione dedicata al gioiello art déco e al suo rapporto con le avanguardie degli anni Trenta. Una manifestazione eccezionale non solo per l’argomento scelto, ma anche per la sua ampiezza: più di 300 fra gioielli e oggetti di oreficeria, oltre a disegni e fotografie.
Era il 1928 quando l’orefice e gioielliere Jean Després si vide rifiutare dagli organizzatori del Salon d’automne una trentina di sue creazioni perché giudicate “troppo moderne”. Ed è questa modernità che la mostra si prefigge di esplorare.

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