CoraleLiveMusica anticaOrchestraSound Review

Concerto a Roma della John Cabot Chamber Orchestra per i 500 anni di via Giulia

Via Giulia

Nell’ambito delle celebrazioni dei 500 anni di Via Giulia, luogo simbolico della Roma rinascimentale, sono previste in questi giorni varie iniziative culturali, alcune delle quali riguardano anche la musica. Domani, domenica 20 aprile 2008, alle ore 21, avrà luogo un concerto di musica barocca della John Cabot Chamber Orchestra presso la Basilica di San Giovanni Battista de’ Fiorentini – Piazza dell’Oro, Roma. Di seguito il programma del concerto e alcune note su questa particolare formazione, che unisce professori d’orchestra a musicisti non professionisti.

PROGRAMMA
1. Concerto IV a sette parti in sol minore per archi di Alessandro Scarlatti (1660-1725)
(Allegro ma non troppo – Grave – Vivace)

2. Concerto Grosso op.VI n.8 in sol minore “fatto per la notte di Natale” di Arcangelo Corelli (1653-1713)
(Vivace – Grave – Allegro – Adagio, Allegro, Adagio – Vivace – Allegro – Pastorale)

3.Dixit Dominus HWV 232 per soli, coro e orchestra di George Frideric Handel (1685-1759)
(Dixit Dominus – Virgam virtutis – Tecum principium – Juravit Dominus – Tu es sacerdos – Dominus a dextris – Judicabit – Conquassabit – De torrente in via – Gloria Patri)

John Cabot Chamber Orchestra
Coro da Camera Italiano
Direttore: Lorenzo Colitto

La John Cabot Chamber Orchestra nasce nel 2005 dalla volontà di alcuni suoi componenti di creare un ensemble composto da musicisti non professionisti e dalla sensibilità e collaborazione della John Cabot University, l’università americana fondata nel 1972 nel cuore di Roma.
L’obiettivo principale dell’Associazione musicale consiste nel dare la possibilità a tutti i bravi strumentisti che suonano per diletto di avere un luogo dove esprimersi.
Ha anche uno scopo didattico: gli aspetti tecnici vengono studiati insieme, si chiama poi un direttore ospite che assembli il tutto dal suo punto di vista musicale e conduca il concerto.
Nel Nord Europa è abbastanza frequente ascoltare concerti di livello eseguiti da orchestre di dilettanti. Persone di qualsiasi estrazione sociale e dalle occupazioni più diverse: adulti, ragazzi, bambini che suonano nella stessa formazione uniti da due fortissime motivazioni complementari: fare musica e trasmettere questa passione a chi ascolta.
In Italia invece è raro imbattersi in formazioni orchestrali del genere. Ascoltare un concerto della John Cabot Chamber Orchestra è quindi un’occasione per capire come la musica possa essere trasmessa da chi suona solo per il gusto di farlo.
Accanto ai musicisti non professionisti troviamo, animati dallo stesso spirito, professori di orchestra che guidano musicalmente la formazione e contribuiscono al suo miglioramento.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Oltre alle celebrazioni dei 500 anni di via Giulia, il concerto si svolge anche in favore delle iniziative sanitarie in Africa dei Silenziosi Operai della Croce.

Lascia un commento