Informazione e cultura

Idranet
DrammaticoThriller

Alla deriva – Adrift, di Hans Horn

adrift_fm.jpg

Presentato come il seguito del film Open Water, la pellicola di Hans Horn perde tutta la tensione e soprattutto il senso di ansia che il primo riusciva a trasmettere allo spettatore.

Qui un gruppo di ex compagni di college organizza una rimpatriata per una bella gita in barca a vela.
Dopo un inizio che ha molto dell’idillio, in cui si rammentano i bei ricordi, arriva la tragedia: sulla barca è rimasta solo la piccola Sara, neonata, e la barca non ha la scaletta per risalire. Il panico assale il gruppo di giovani e la situazione limite ha inizio.

Qui il mare è però una semplice cornice, non è protagonista come nell’altra pellicola. E’ solo il luogo in cui le rezioni dei personaggi si svolgono. E questo toglie alla pellicola molto del suo potenziale, riducendola all’icona del film horror in cui il classico grupo di ragazzi è minacciato da qualcuno o qualcosa che vuole ucciderli. Lo schema è lo stesso, tranne l’ambientazione: in questo caso non siamo in un bosco (tipica ambientazione horror) ma in mare aperto.

Lascia un commento

Idranet
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.