Andrea Branzi visto da Toyo Ito: il design come pensiero
Andrea Branzi è stato architetto, designer, artista e docente, ma forse nessuna di queste definizioni riesce da sola a descriverlo. Toyo Ito lo considera prima di tutto un pensatore, capace per tutta la vita di interrogarsi sulla natura del design, dell’architettura e della città.
È proprio da questo sguardo che nasce Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present, la mostra in corso alla Triennale Milano fino al 4 ottobre 2026. Realizzata insieme alla Fondation Cartier pour l’art contemporain, l’esposizione affida così il racconto di una delle figure centrali della cultura progettuale italiana a un altro grande protagonista dell’architettura contemporanea.
Il percorso mette in relazione installazioni, oggetti e disegni, attraversando alcuni temi ricorrenti nella ricerca di Branzi: fragilità, ibridazione e convivenza planetaria. Non si tratta quindi soltanto di ripercorrere una produzione, ma di ricostruire un modo di pensare il progetto e il suo rapporto con la società. In questo senso assume un ruolo particolare No-Stop City (1969–72), il progetto sulla metropoli contemporanea che rappresenta uno dei passaggi emblematici del pensiero radicale di Branzi. Triennale Milano
Ed è forse questo l’elemento più interessante della mostra: ricordare quanto il design possa andare oltre la forma degli oggetti. Nell’opera di Branzi diventa uno strumento per osservare trasformazioni, contraddizioni e possibili modi di abitare il mondo; lo sguardo di Toyo Ito aggiunge un ulteriore livello, trasformando la retrospettiva in un dialogo tra due modi di intendere il progetto. Non soltanto, dunque, la ricostruzione di ciò che Branzi ha realizzato, ma la permanenza delle domande che ha posto.
Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present è visitabile fino al 4 ottobre 2026 alla Triennale Milano, Viale Alemagna 6, al primo piano negli spazi del Cubo. Le mostre sono aperte dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20, con ultimo ingresso alle 19; il biglietto intero indicato per la mostra è di 14 euro, mentre l’acquisto online è proposto a prezzo ridotto. Orari aggiornati e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Triennale.


