Premio Bianca d’Aponte 2026, L’Aurora vince la 22ª edizione
È L’Aurora la vincitrice della ventiduesima edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso dedicato alla canzone d’autrice che si è svolto il 23 e 24 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa. Alla giovane artista è andata anche la targa per la migliore interpretazione, oltre a una borsa di studio di 1.000 euro e alla possibilità di tornare come ospite nella prossima edizione. Il Premio della Critica “Fausto Mesolella” è stato invece assegnato a Rosita Brucoli, che ha ottenuto anche il sostegno dell’etichetta Maieutica Dischi per la produzione e pubblicazione di un brano.
Dedicato alla memoria della cantautrice Bianca d’Aponte, prematuramente scomparsa, il Premio continua a rappresentare un’importante occasione di confronto per le nuove generazioni di autrici e interpreti. Non soltanto una competizione, dunque, ma un percorso che mette in relazione talenti emergenti, musicisti affermati e professionisti del settore. Fra gli altri riconoscimenti, la targa per il miglior testo, intitolata a Oscar Avogadro, è andata a Mabi, mentre Bambina ha ricevuto quella per la migliore musica. Premi e opportunità professionali anche per MVR e Natalia Abbascià, attraverso collaborazioni con studi di registrazione ed etichette discografiche.
A confermare il carattere del Premio sono soprattutto le possibilità offerte alle partecipanti anche dopo la conclusione del concorso, dalle esibizioni in Italia e all’estero ai progetti discografici. Un esempio significativo è il contributo di 10.000 euro del NuovoIMAIE destinato a un tour di cinque concerti per Micaela Tempesta, vincitrice dell’edizione 2025. Fra le occasioni previste per le finaliste figurano anche appuntamenti presso gli Istituti Italiani di Cultura, come quello di Praga, e realtà musicali quali Officina Pasolini a Roma.
Numerosi gli ospiti delle due serate, a cominciare dalla madrina Marina Rei e da Peppe Barra, al quale è stato conferito il premio alla carriera della Città di Aversa. Sul palco anche Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e Micaela Tempesta. Particolarmente significativo il collegamento con il Premio Andrea Parodi di Cagliari, attraverso la partecipazione di Koyel Basu, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International. Un gruppo di studenti del Liceo Classico e Musicale Domenico Cirillo di Aversa ha inoltre interpretato Anima scalza, una canzone di Bianca d’Aponte, rinnovando il legame della manifestazione con la sua figura artistica.
Organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, il concorso conferma così una formula che unisce memoria, ricerca musicale e sostegno alla nuova creatività. Un progetto culturale che, attraverso la collaborazione fra artisti, istituzioni e operatori musicali, continua a trasformare il ricordo di una giovane cantautrice in nuove possibilità per chi oggi sceglie di esprimersi attraverso la musica.


