SaggiStoria

Le origini della soluzione finale. L’evoluzione della politica antiebraica del nazismo. Settembre 1939-marzo 1942, di Christopher R. Browning

In questo saggio viene affrontata la volontà nazista di riprogettare la mappa demografica europea dopo l’invasione della Polonia nel 1939.
E’ con questa data infatti che la sorte del popolo ebraico subisce una svolta: delle discriminazioni e violenze del primo periodo nazista (che però non prevedeva l’eliminazione totale e sistematica dei giudei) al vero e proprio programma di sterminio. La Polonia occupata diventa un enorme laboratorio, pieno di cavie umane: esperimenti di politica razziale, trasferimenti forzati nei ghetti. E nell’estate 1941, con la guerra contro la Russia, l’ultima fase: il genocidio.

Browning spiega questi trenta mesi, affrontandoli da più punti di vista e partendo da diverse angolazioni, nel tentativo di dare la visione più completa dell’argomento. Ricordando che se tanti “uomini comuni”, come quelli del battaglione 101 di cui parla in un altro suo libro, non avessero rinunciato alla propria capacità decisionale, forse orrori come quelli di Auschwitz non avrebbero mai potuto esistere.

Lascia un commento