FantascienzaNarrativa

Terra, di David Brin

girandola.jpg

Il primo “libro perduto” che vorrei proporre – ormai fuori catalogo – è “Earth”, romanzo del 1990 di David Brin, edito in Italia nel 1991 con il titolo “Terra”.

Nel corso dei suoi esperimenti, lo scienziato Alex Lustig riesce a creare un mini-buco nero che cade accidentalmente nel nucleo terrestre. Insieme ad un gruppo di ricercatori, Lustig tenta di recuperare la sua “creatura” prima che possa causare seri danni, ma nel corso delle ricerche scopre un secondo buco nero molto più grande, capace di distruggere la Terra entro un paio d’anni.

Non si tratta tuttavia dell’ennesimo romanzo fantascientifico a sfondo catastrofistico, bensì di un racconto di grande fascino che prospetta uno scenario futuro estremo, ma convincente, e che spinge a riflettere sull’avvenire del nostro pianeta.

Vera protagonista della vicenda è infatti la Terra, Gaia, un organismo vivente in continua evoluzione verso il quale, nella visione di Brin, l’uomo ha delle responsabilità precise.

Nel futuro che l’autore propone c’è una rete computerizzata globale che tempesta di informazioni ogni individuo, ma che rende anche impossibile ogni forma di privacy (privacy e segretezza sono bandite perfino dalle leggi vigenti).
C’è un ambiente definitivamente compromesso, nel quale gli animali possono vivere esclusivamente in arche-vita artificiali: l’effetto serra ha desertificato intere aree continentali, mentre mari e fiumi hanno sommerso la terraferma per chilometri e l’esposizione al sole causa immediate forme di cancro alla pelle.
La società stessa, sottoposta ad un rigido regime di controllo delle nascite, si sta sgretolando sotto la spinta contrapposta di movimenti religiosi, etici e politici.
Radicali e tardive leggi anti-spreco regolamentano la vita quotidiana senza più incidere sulle possibilità di ripresa di Gaia.

David Brin è uno scrittore californiano di hard science fiction. Astronomo e Phd in scienza dello spazio, è stato consulente della NASA e di altri enti governativi statunitensi.
Come scrittore, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti: “Le maree di Kithrup” (premi Hugo, Nebula e Locus), “Il simbolo della rinascita” (ristampato col titolo “L’uomo del giorno dopo”, premio Locus). È anche autore di “I signori di Garth”, “Spedizione Sundiver” e “L’effetto Anomalia”.

Titolo: “Terra”
Titolo originale: “Earth”
Autore: David Brin
Editore: Interno Giallo
Collana/serie/edizione: IperFICTION 1991
Traduzione: Mauro Gaffo
ISBN: 88-356-0060-X

Lascia un commento